Su Ralph Nader.

Ralph Nader è un personaggio certamente singolare della scena politica americana. Nonostante il suo encomiabile attivismo per i diritti civili e dei consumatori che va a toccare, per forza, gli interessi delle multinazionali, ho l’impressione che egli non si discosti molto dall’ottica tutta capitalistico-americana del “self-made man”. Magari con quella punta di anarchismo che proietta un ologramma di autentica libertà sui personaggi che lo agiscono. Rimane, comunque, un uomo politico interessante col quale confrontarsi, ed è quello che fanno i commentatori dei siti citati come fonti. Ad un primo sguardo, direi che le considerazioni di questo commentatore (di Undemocracy, si svolge troppo su questioni di tattica, lasciando da parte le strategie e l’ampio respiro di cui la politica ha necessità. Forse, proprio perché tutto ciò oggi è una semplice chimera….]

Via: undemocracy.blogspot.comDaily Kos.

Si, era decisamente da un anno che avevamo abboccato e sostenuto il male minore votando e sostenendo il male minore stesso, ma come passa il tempo e le illusioni si dissolvono e Obama sembra sempre meno soddisfacente ai progressisti, Nader sembrerà ad essi corrispondentemente migliore.

Dopo tutto Nader era sempre nettamente migliore nelle questioni che non Obama, come Kucinich o molti altri, da un punto di vista non più a sinistra che il progressismo coerente – che io affermo coincidere col contemporaneo liberalismo, sebbene i due abbiano storie diverse.

L’opzione di votare per lui era concreta, come lo era l’obiezione che il farlo avrebbe distolto voti dal candidato Democratico. Contrariamente alle sue dichiarazioni, c’era e rimane ancora una percettibile differenza tra Repubblicani e Democratici. E questa differenza iniziò di diventare via via più dolorosa ogni giorno che passava. Ma né Nader né i suoi sostenitori meritano di essere denigrati. C’è in ogni caso uno scenario possibile nel quale io lo sosterrei (a Nader, n.d.t.) di nuovo, come già feci nel 2004 sebbene lo scenario non sia verosimile. I Democratici dovrebbero deludere più del previsto e i Repubblicani, contrariamente a tutte le aspettative, dovrebbero virare marcatamente alla loro sinistra. Ma questa è quel tipo di cosa che ci fa pensare (“mai dire mai”).



One thought on “Su Ralph Nader.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s