Pierferdinando o dei casini.

Si, proprio i casini, quelli che crea col suo piglio autoritario e lungimirante. Dal momento che, dopo la caduta del Muro, ogni tentativo di ricostruire il centro é fallito, lui ha sempre cercato di ricostruirlo aggrappandosi alla necessità di avere una forza di ricatto nel sistema politico italiano. Nemmeno il Vaticano ha più bisogno di una forza politica di quel tipo; esso gioca su più tavoli, cercando di ottenere soddisfazione da chi, a turno, è in grado di dargliela. E costui sarà ripagato bene, non preoccupatevi (Silvio docet).

Il centro non esiste, i moderati ancor meno. Ma la polarizzazione della politica europea degli ultimi 15 anni, forse, è solo in apparenza distante dai casini. E’ probabile che noi non abbiamo notato che costui è un estremista…di centro. Il Grande Centro, al pari della Grande Serbia, rimarrà una pia illusione, visto che le necessità dell’Europa sono ben altre e di natura squisitamente economica. Nello specifico, la esigua forza politica degli incasinati avrà il ruolo di proporsi sul mercato elettorale per l’uso contingente in direzione anti-popolare, avendo puntato tutto il proprio marketing sul piano del ritorno all’ordine e del supporto alle classi dominanti, sotto il segno di una nebulosa ed ossimorica moderazione. Il suo sostegno alla figura istituzionale del presidente della repubblica è solo l’ultimo doveroso sforzo in questo senso.

Non solo quello è parte del suo marketing: la vena reazionaria in tema di aborto, coppie gay, di fatto e via discorrendo, compongono il grimaldello attraverso il quale auto-definirsi e farsi riconoscere da uno zoccolo duro di fascistoidi in doppiopetto. Poichè di questo si tratta: creare e sviluppare un proprio elettorato di riferimento, una base di consenso che gli permetta di rappresentare ricattatoriamente degli interessi consolidati, conservatori, indiscutibili.

Auguro buona fortuna a coloro che lo voteranno rassicurandoli sul fatto che l’Italia, con questo voto, rimarrà dove essi la vogliono far rimanere: indietro.

1 Comment

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s