Tra mistica ed estetica. Cappella Palatina, Palermo.

cappella palatina, palermoEntrando nella Cappella Palatina, al primo piano all’interno del Palazzo dei Normanni, commosso da una visione che sovrasta qualsiasi razionalità, ho compreso la differenza tra esperienza mistica ed estetica, a cui siamo condannati noi oggi.

Noi osserviamo, valutiamo, esprimiamo un giudizio dopo una serie di razionalizzazioni. Prendiamo coscienza di ciò che vediamo, sentiamo e pensiamo, attraverso una serie di mediazioni rispetto all’altro da noi e al mondo sensibile nel quale, prigionieri inconsapevoli, tuttavia ci sentiamo liberi di girare.

Ma la cosa stupenda è che le mediazioni vengono felicemente abbattute in un luogo dove lo splendore è così denso e pervasivo da avvicinarsi a quella esperienza mistica, che racchiude contemporaneamente tre fedi religiose, tuttavia accomunate dalla comune identità del “Libro”. Un’esperienza mistica, quella vissuta dagli antichi che, certo, ne erano facilitati dall’entrata in un luogo di sublime ricchezza, in netto contrasto con la miseria dell’esterno, fatta di catapecchie e prati spelacchiati..

L’uomo contemporaneo, modellato dalla storia borghese, non ama, possiede. C’è da chiedersi, seriamente, se il saldo della nostra storia sia inclinato dalla parte del segno positivo o negativo.

Ma fu Ruggero II il catalizzatore di tanta ricchezza e tolleranza di fedi, lingue e popoli nella Sicilia normanna. Ha dell’incredibile come Ruggero sia stato un precursore così antivedente, da rimanere poi insuperato per molto tempo. La sua curiosità, il suo interesse per le altre culture, ed in particolar modo per quella araba, tanto da avere alla sua corte il meglio di quel mondo, lo rende personaggio di estremo interesse per la politica e cultura di ogni tempo. La Cappella Palatina stessa fu costruita da maestranze appartenenti alle fedi cattolica, ortodossa, ebraica ed islamica. In essa è tuttora presente quello di spirito di bellezza, fratellanza e condivisione che dovrebbe appartenere a tutti noi al di là del tempo e della collocazione geografica.

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